Parola d'Ordine "Sorprendere"
Se questo è un sogno, non svegliateli, quello che si è visto all'Etihad per i tifosi del Leicester è quanto di più incredibile e bello ci si potesse aspettare da questa stagione. Una squadra che la scorsa stagione si è salvata per il rotto della cuffia e che puntava a una salvezza tranquilla si è trovata a trionfare (perché questo è un trionfo) su quella che sembrava essere la squadra strafavorita per il titolo, una vittoria sul Manchester City che sembrava gridare "Non siamo qui per caso".
Inoltre il mercato invernale ha introdotto nuovo materiale umano per una squadra che fin qui ha sempre schierato un undici con poche varianti: i due giovani Demarai Gray (ala, 19 anni) e Daniel Amartey (difensore, 21 anni) potranno fornire margini a Ranieri sia per ruotare la squadra che per aggiungere elementi di qualità, elemento fondamentale per tenere botta contro squadre più attrezzate numericamente e tecnicamente (soprattutto Man City, Tottenham e Arsenal).
Insomma, a Leicester si può iniziare a sognare, sarà dura ma una squadra che ci crede davvero può arrivare ovunque.
| Il Leicester non è lì per caso proprio per niente: licenziare Pearson sapeva di mossa suicida per quanto visto nelle ultime due stagioni e mettere al suo posto quel Claudio Ranieri reduce da delle disastrose qualificazioni Europea con la nazionale greca aveva già spinto tifosi ed esperti a dare le Foxes come candidate alla retrocessione. Invece il tecnico romano ha portato un sistema di gioco semplice ed efficace e ha puntato sull'esperienza di giocatori come Huth (eroe della partita contro il City), Morgan, Drinkwater e Fuchs affiancati a due sorprese assolute: Mahrez e Vardy, il primo mette la qualità, il secondo la mette dentro: con 32 gol e 16 assist divisi tra questi due, il successo del Leicester passa da questi due e dalla grande forza mentale del collettivo, sapientemente gestito e organizzato da Ranieri. |
Inoltre il mercato invernale ha introdotto nuovo materiale umano per una squadra che fin qui ha sempre schierato un undici con poche varianti: i due giovani Demarai Gray (ala, 19 anni) e Daniel Amartey (difensore, 21 anni) potranno fornire margini a Ranieri sia per ruotare la squadra che per aggiungere elementi di qualità, elemento fondamentale per tenere botta contro squadre più attrezzate numericamente e tecnicamente (soprattutto Man City, Tottenham e Arsenal).
Insomma, a Leicester si può iniziare a sognare, sarà dura ma una squadra che ci crede davvero può arrivare ovunque.
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